Vorrei Barack Obama il 13 aprile
Sono appena rientrato dgli Stati Uniti e devo confessare che c'è voglia di cambiamento, anche forse per scongiurare una recessione che sembra imminente.
A rappresentare il nuovo, il cambiamento è Barack Obama: di origini africane, nato nelle Hawaii nel 1961. E' giovane, forte e con gli occhi di chi vuole davvero cambiare qualcosa. Questo è quello di cui l'America ha bisogno, ma non solo l'America, anche l'Italia ne avrebbe bisogno.
Non è detto che vinca, ma ho respirato entusiasmo e energia. I giovani e i meno giovani guardano con interesse e speranza. Marianne Dowd editorialista del New York Times ha detto che “l’America sente di avere a portata di mano la realizzazione del sogno di un presidente figo, intelligente, elegante, ragionevole, acculturato, saggio e modesto”.
Vorrei tanto avere un Barack Obama da votare il 13 aprile.
