iPhone che delusione
Come fondatore di una societa' VOIP che tramite Web permette di telefonare verso telefoni fissi e cellulari a prezzi altamente competitivi ho finalmente provato l'iPhone.
Non ho fatto nessuna follia per acquistarlo e mi sono limitato a provare quello del mio socio americano che, vittima del marketing della Apple, e' stato uno dei primi ad averlo. Non posso immaginare che per questo aggeggio, per quanto bello e cool, la gente abbia fatto code interminabili e abbia pagato su eBay cifre tre o quattro volte superiori al prezzo di vendita.
Tanto per iniziare dimenticatevi la compattezza, l' iPhone sara' pure sottile ma e' lungo e largo e soprattutto lento. Troppo lento per noi abitutati alla velocita' del Blackberry. La lentezza per aprire i messaggi o per passare da uno all'altro farebbe impazientire anche la persona piu' zen della terra. Mi sono fatto coraggio e ho provato come funzionano i tanto adorati sms.
Gli sms funzionano esattamente come sul Treo, sono messi in forma di chat. Ogni sms che viene inviato ad un determinato numero di telefono viene memorizzato e compare in sequenza come in una chat. Devo dire che questo mi piace molto. Unico incoveniente e' che quando si vuole cancellare una conversazione precedente si e' costretti a cancellare tutto o perlomeno io non ho trovato la funzione per cancellare solo una parte dei messaggi!!!
Dove mi aspettavo la vera rivoluzione e' il browser. L'iPhone doveva rappresentare internet in mobilita', non e' cosi. Non e' niente di piu' di tanti altri telefoni gia' in commercio.
Il telefono funziona...cosi' come la tastiera anche se non e' poi cosi' rivoluzionaria come la definisce Steve Jobs.
La fotocamera e le funzioni proprie dell'iPod non hanno nulla dinuovo, anzi la fotocamera e' gia obsoleta e farebbero meglio a lavorare su un upgrade della stessa.
Insomma avevo immaginato qualcosa di strabiliante e invece l'iPhone e' semplicemente un oggetto cool, ma assolutamente non rivoluzionario. Io continuo ad essere un sostenitore del Blackberry.
A mio avviso i veri vincitori dell'operazione iPhone sono i marketing boys della Apple, hanno fatto un lavoro egregio e centrato il risultato: vendere, vendere, vendere.
